E purtroppo ci ritroviamo a dover attendere ancora, prima di riscoprire la gioia della vittoria, la bellezza dei 3 punti che ti permettono di sperare e respirare. Al termine di una partita che possiamo tranquillamente dire dominata da noi che, seppur in qualità di ospiti, siamo riusciti a far prevalere il nostro gioco sulla squadra di casa. Dopo essere andati in vantaggio a metà del secondo tempo con il gol del Capitano Eddy Serafin, ci siamo fatti raggiungere, pensate un po’ all’ottavo minuto di recupero… Un qualcosa che ha dell’incredibile.
Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le molte occasioni avute e il calcio si sa, è un scienza quasi esatta, infatti se non sei cattivo al punto giusto (cattivo in senso agonistico ovviamente), se non la sbatti dentro ogni qual volta ti capita l’occasione, poi rischi di ritrovarti a bocca asciutta.
Fatto sta che ci rimane la convinzione di aver giocato un ottima partita, nonostante il risultato, e questo ci da fiducia per le gare a venire perché, se continuiamo così, possiamo sicuramente far bene anche perché la classifica continua ad esser corta e passare dalla parte bassa alla parte alta è veramente questione di pochi punti. Se pensiamo poi che abbiamo 2 gare da recuperare a metà marzo, questo momento della squadra è sicuramente di buon auspicio. Ora quindi non ci resta che tenere gli occhi ben fissi sull’obbiettivo e con gli occhi di chi è convinto di quello che sta facendo, andare a prenderci quel che è nostro.
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Un appunto mi sento di fare sull’ultima prestazione. Codivido la buonissima partita ed il modo rocambolesco con cui è arrivato il pareggio, per di più giocando in 10. Non siamo ancora una squadra matura e per matura intendo saper gestire le varie fasi del gioco, accelerare quando bisogna accelerare e rallentare quando il momento , lo stato di forma e la foga avversaria ce lo impongono. Abbiamo pareggiato perchè non siamo riusciti a tenere il possesso palla , a tergìversare, a far passare il tempo….. (non si attacca quando mancano pochi minuti e le palla ce l’abbiamo noi…….è una delle regole basilari del calcio). Cose che le squadre con la S maiuscola sanno fare. Comunque un passo avanti…..
Concordo in pieno!
Quante volte si vedono le squadre di Serie A che, dopo essere passate in vantaggio, iniziano a far girare la palla, dalla difesa al centrocampo fino all’attacco, per poi tornare indietro. Semplicemente amministrare il gioco e, in tutto questo, se capita l’occasione, portare al sicuro il risultato. D’altra parte è un difetto che abbiamo sempre avuto e va rimediato. Infatti siamo sempre portati a vedere la porta, ogni azione deve arrivare il prima possibile in porta e questo, oltre a essere sbagliato, ti porta anche a spendere un sacco di energie. Basterebbe quindi imparare a girarci indietro e ragionare, alzare la testa… Basterebbe…
Un gooooooooal del bomber Giorgio non guasterebbe…. un incursione delle sue palla al piede!!!
Confido su di lui… l’uomo in più…. il match winner!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eh… già, purtroppo partita opaca da parte del sottoscritto che non riusciva a far girare le gambe come voleva e, nonostante tutto è riuscito a rendersi pericoloso (e rendere pericolosi i compagni)… Anche se poi, come detto sopra, bisogna buttarla dentro, le punte servono a questo!
La bibita del venerdi sera si fa sentire sulle gambe del nostro campione che ormai non ha più l’età per recuperi lampo
Eh… si, tu si che hai capito tutto… Peccato che venrdì sera ero a casa sul divano… E sono andato a letto prima delle 24.00… Sarà stato quello!