Domenica 10/02/08 – Stadio Friuli di Udine – Vai in scena Udinese – Juventus
Non è mia intenzione qui fare nessuna cronaca della partita ma semplicemente commentare l’incontro in senso molto più generale guardando piuttosto alle emozioni che la gara ha portato.
L’attesa era non da poco visto che le 2 squadre sono stabili nella zona alta della classifica. E’ stata una vittoria per la Juve molto sofferta in quanto il primo tempo è stato nettamente dominato da parte della squadra locale che, come Ranieri in seguito a commentato, non poteva tenere quel ritmo per tutta la partita. Alla fine ci è andata bene perché loro hanno segnato solo un gol nel primo tempo… e devo dirvi la verità, io e David eravamo a quello che noi chiamiamo ”Feudo”: un Juventus club di Vittorio Veneto, in località Forcal… Beh, il pubblico della sala era molto demoralizzato, per non dire arrabbiato per la prestazione dei bianconeri di Torino.
Fortunatamente nel secondo tempo, oltre ad un calo fisiologico dei giocatori dell’Udinese, la Juve è tornata in campo con ben altro spirito riuscendo a ribaltare il risultato portando a casa così i 3 punti, per l’ennesima volta in rimonta!!!
Sapete cosa vi dico? Sono molto contento di questa Juve, indipendentemente da quello che porteremo a casa quest’anno, sono incredibilmente sorpreso dallo spirito combattivo di questa squadra che ha dimostrato per l’ennesima volta che può succedere di tutto a questo mondo, ma la Juve resta sempre la Juve…
Tra l’altro mio fratello Giovanni è andato allo stadio a Udine a vedere la partita e ha detto che si è divertito tanto anche se ha sofferto molto pure lui per l’andamento del primo tempo. Come immaginavo mi ha fatto molte domande sullo spezzone di partita di Palladino, il suo idolo, che, bisogna dire la verità, sta dimostrando di meritarsi il posto in nazionale.
Per concludere aggiungo che questa vittoria sarà molto utile per affrontare con più tranquillità l’incontro fondamentale contro la Roma… E che vinca il migliore.
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In questa partita la squadra doveva capire qual’era il su ruolo. Fino a questo momento eravamo una crisalide che non conosceva ancora in quale farfalla si sarebbe tresformata: grande e piena di colori, piccola simpatica ma come ce ne sono tante oppure una brutta farfalla nottuna (magari di colore nerazzurro). Ora la squadra lo sa, ha capito, ora il gruppo è diventato squadra e diventerà una delle più belle farfalle esotiche che si trovano solo nelle foreste incontamninate che solo qualche privilegiato è riuscito sin ad ammirare…. L’inizio è appena incominciato!!!!!!